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Stress: cosa provoca e come gestirlo

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Lo stress, la bestia nera dei nostri tempi, è il compagno più fedele di questa epoca frettolosa. Ci facciamo i conti ogni giorno, da quando ci svegliamo al mattino a quando, stanchi e accelerati, rincasiamo la sera sperando di trovare un pò di riposo. Eppure, anche se è il nostro pane quotidiano non ci fa bene.

Vediamo insieme quali effetti può avere e come combatterlo, per condurre una vita più sana da tutti i punti di vista.

Gli effetti

Di fronte ad un evento stressante, da bravi esponenti del regno animale, la nostra reazione spontanea sarebbe quella di scappare o di attaccare. Tuttavia non sempre è possibile darcela a gambe davanti a nostra moglie inferocita o picchiare il datore di lavoro che ci ha caricato di cose da fare. Per questa ragione l’essere umano ha imparato a somatizzare, cioè ad esprimere attraverso il corpo i vissuti emotivi che non può esorcizzare con il comportamento. La manifestazione dello stress a livello somatico consiste nella liberazione di ormoni corticosurrenali e in altre modificazioni di parametri neurormonali e immunologici, che corrispondono a quelle necessarie per la preparazione dell’organismo all’azione di attacco o di fuga dall’elemento perturbante. La mancata realizzazione dello scopo per cui un certo numero di strutture organiche è stato attivato non è senza conseguenze: alcune persone manifestano disturbi prevalentemente comportamentali e psichici (collera, ansia, paura), mentre in altre persone i disturbi sono prevalentemente psicosomatici.

I disturbi psicosomatici comportano alterazioni abbastanza stabili del sistema neurovegetativo e disordini funzionali a carico di qualsiasi organo. Queste alterazioni, se unite a quelle neuroendocrine, possono avere come conseguenza alterazioni stabili nel funzionamento del metabolismo e del sistema immunitario. Situazioni croniche di stress possono essere all’origine di ulcera gastroduodenale, asma, colite, turbe del ritmo cardiaco. L’esposizione continua ad una fonte di stress e l’attivazione ripetuta della risposta fisiologica sono direttamente correlati all’insorgenza di disturbi cardiovascolari come l’ipertensione, l’ischemia e l’infarto. Un possibile ruolo dello stress è stato anche sostenuto (ma in via del tutto ipotetica) nello sviluppo del cancro, così come nella riduzione delle difese immunitarie. E’ indubbia la relazione causale tra lo stress e la salute, e quindi il benessere dell’individuo.

Aldilà delle reazioni più violente ad uno stress cronico, ce ne sono alcune che riguardano le corse che facciamo nella vita quotidiana. La caduta dei capelli, è uno di queste: uomini e donne possono sviluppare alopecia, o presentare chiazze di calvizie. Questi fenomeni possono essere causati anche dall’abitudine di torturarsi i capelli quando siamo nervosi. Lo stress può inoltre favorire e accelerare la comparsa di capelli grigi o bianchi. Altri fenomeni notoriamente associati allo stress, possono essere le problematiche dermatologiche, come l’acne dovuta all’incremento del livello di cortisolo che incentiva la produzione di sebo. Prima di una ricorrenza importante, quel terribile brufolo non può evitare di spuntarci proprio sopra il naso, anche se normalmente non ne soffriamo. Ancora, l’abitudine di rosicchiare le unghie in momenti di stress, spesso ne danneggia la crescita, o le riga, indebolendole alla radice.

Piccole strategie per limitare i danni dello stress

Per evitare che lo stress ci distrugga nell’anima e nel corpo, ecco qualche piccolo suggerimento per vivere meglio:

  • E’ fondamentale che i ritmi di vita rispettino quelli biologici. Aldilà degli impegni cercate di dormire almeno 8 ore per notte, nei tempi e nei modi giusti (vedi “Le regole d’oro per dormire bene“)
  • Appena svegli non partite subito a fare le corse. Svegliarevi un quarto d’ora prima, fate colazione e se possibile una breve passeggiata a passo lento (magari andate a piedi a lavoro). Darete il tempo al vostro corpo di attivarsi prima di cominciare a lavorare.
  • Se vi rendete conto che avete raggiunto il limite, valutate se non è il caso di tagliare una o due attività.
  • Regolate la vostra alimentazione e fate un pò di esercizio fisico (leggero, non ulteriore fonte di stress). Fare frequenti passeggiate a passo veloce è ideale ad esempio sia per scaricare lo stress che per mantenersi in forma.
  • Qualsiasi cosa abbiate da fare, dedicate almeno mezz’ora della vostra giornata a fare una cosa che vi piace, che sia stare col vostro cucciolo, leggere, scrivere, andare in palestra, guardare la tv, fare un bagno.
  • Fate attenzione durante la giornata alle occasioni di rabbia che non sono giustificate dagli eventi, ma solo dallo stress, ad esempio il traffico, liti con il partner, ecc.
  • Fate un pò di meditazione o esercizi di respirazione, che vi aiutino a rilassarvi e stimolino la produzione di endorfine.
  • Per la pelle e i capelli martoriati dallo stress: evitate docce bollenti e utilizzate saponi neutri, applicate crema dopo la doccia, usate protezioni solari e soprattutto, consultate il dermatologo.
  • Parlatene con le persone care, e, se necessario con uno specialista.


Fate attenzione però: talvolta l’accelerazione ci serve per evitare di fermarci a conoscere parti di noi che non ci piacciono. Inconsapevolmente per molti di noi, rinunciare allo stress può essere più pericoloso che vivere di corsa.


Fonte:

Dermatologists Detail The Scary Signs Of Stress Revealed By Skin. Science daily.

Note: Part of this story and accompanying video were originally produced for the American Institute of Physics series Discoveries and Breakthroughs in Science by Ivanhoe Broadcast News and are protected by copyright law. All rights reserved.

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