Fai dormire il tuo bimbo da solo

lQuando arriva il momento di separarsi dai loro bimbi, i genitori di oggi non si sentono pronti. Sono spaventati, sentono la colpa dell’abbandono e questo vale anche per piccole separazioni come il distacco che avviene nel momento di andare a dormire. Ecco perchè, la vecchia abitudine di far dormire i bambini nel letto coniugale, che le famiglie di una volta adottavano per questioni di necessità, sta ritornando in auge, anche se per ragioni diverse: bambini sempre più tiranni, genitori terrorizzati e succubi. Ma per far dormire bene un bambino e garantirgli una florida salute, è meglio che stia lontano dai genitori, almeno di notte.

Tutti i pediatri ormai lo raccomandano: i bambini devono dormire in un letto diverso da quello dei genitori, così che imparino da soli come addormentarsi o come stare svegli in solitudine. Molti studi dimostrano, infatti, che stabilire abitudini che rendano il sonno del bambino salutare e indipendente, non solo migliora il loro umore e comportamento, ma può anche avere implicazione a lungo termine sul suo generale stato di salute e benessere.

Come avevamo già affermato in un altro articolo, un sonno insufficiente o scadente aumenta il rischio di incorrere nel sovrappeso o di sviluppare difficoltà emotive e comportamentali in adolescenza e nell’età adulta. per queste ragioni il sonno dei nostri bambini è importante. E la nostra presenza lo rende peggiore.

Ci spiega perchè la studiosa del sonno Jodi Mindell ((autrice di Sleeping Through the Night: How Infants, Toddlers and Their Parents Can Get a Good Night’s Sleep)) , Professoressa di Psicologia presso la Saint Joseph’s University e direttrice del Centro del Sonno del Children’s Hospital of Philadelphia.  “L’ideale sarebbe che i bambini dormissero in un’altra stanza, ma in fondo non è fondamentale dove è situata la culla. E’ più importante ciò che i genitori fanno mentre i bambini si addormentano“. – sostiene la Professoressa, secondo la quale la presenza genitoriale deve annullarsi di notte. “Anche se si condivide un letto o una stanza, non dovete essere presenti, sia letteralmente che metaforicamente. Non dovete tenere in braccio il vostro bambino, coccolarlo o cullarlo. Lasciatelo addormentarsi da solo, dormirà molto meglio”.

Le affermazioni della Professoressa Mindell sono state verificate su un campione di 30.000 bambini fino ai 3 anni in 17 paesi.

Il momento di andare a nanna può essere comunque una piacevole occasione di condivisione tra genitore e bimbo: l’abbassamento degli stimoli (luce soffusa, pochi rumori), la favola, le coccole, sono senza dubbio da salvare. Ma quando il bimbo si sta addormentando i genitori devono andare via e non devono accorrere ogni qualvolta si sveglia.Tutti i bambini si svegliano tra le due e le sei volte per notte, è normale.“- continua la Mindell” – Ma se un bambino ogni volta viene cullato, nutrito, coccolato per farlo addormentare, si aspetterà che voi lo facciate ogni volta che si sveglia.”

Perciò, lasciate dormire da soli i vostri bambini, la loro salute ne trarrà giovamento e, perchè no, anche la vostra.

Fonte:
- Advice for Coddling Parents: Put Baby to Bed Alone by Tiffany Sharples

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7 Commenti

  • daiana
    3 agosto 2010 | Permalink |

    Salve. Sono una mamma di 22 anni ed ho una figlia di 3 anni. Da 3 settimane , ho cambiato il giorno con la notte…di notte non riesco a dormire , anche sè mi metto a letto , mi servono ore ed ore per poter adormentarmi….oppure mi sveglio tante volte . Perciò la mattina nn riesco a svegliarmi presto e sento il bisogno di dormire ….Mi e capitato qst gg di dormire tutto il giorno…
    Il fatto è ke stò attraversando un periodo un pò brutto , perche sn all’università , ho finito il primo anno però mi mancano ancora alcuni esami ….e poi io nn convivo più cn il padre di mia figlia( nn eravamo sposati ) , ed ho tanti processi con lui in tribunale perche sono due anni che nn gli da niente alla piccola e non viene neanche a vederla pur vivendo nella stessa città ed adesso vuole prendere la piccola ..ma lei non lo conosce neanche.
    Nn so più cosa fare , perche nn riesco a dormire di notte….e sn diventata molto stanca …
    Per favore aiutatemi…cosa devo fare????

    Grazie di cuore.

  • 4 agosto 2010 | Permalink |

    Cara Daiana,
    è normale che il tuo sonno sia disturbato, visto il periodo difficile che stai vivendo. E’ importante per te e per tua figlia che tu cerchi di regolarizzare il tuo sonno, magari evitando di dormire di giorno anche se sei molto stanca o, se la situazione diventa troppo difficile da sostenere, ricorrendo ad un aiuto farmacologico per dormire, almeno in questo momento di stress. Se opti per la seconda soluzione, chiedi consigli al tuo medico di famiglia, non prendere farmaci di tua iniziativa o su consiglio di persone non specializzate.

    Rispetto alle difficoltà che stai vivendo con il tuo ex compagno, se lui ha intenzione di ristabilire un rapporto con la bambina, non impedirlo. Cerca però di farlo ragionare: per i primi tempi visto che la bambina non lo conosce, è opportuno che stia insieme al padre per poco tempo, magari per un’oretta non troppo lontano da casa, possibilmente in presenza di una persona che la bambina conosce (magari un tuo parente). Rispetto alla questione economica non mollare: il padre deve provvedere al mantenimento economico della bambina e tu non devi soprassedere su questo.

    Il mio consiglio è quello di circondarti di persone care che ti stiano vicine in questo momento, un’amica o un familiare con cui poterti sfogare e trascorrere del tempo per dedicarti un pò a te stessa. E’ importante non rimanere da soli in momenti così difficili.
    Se ti accorgi che non riesci a reggere tutta questa situazione, chiedi aiuto ad uno psicologo che ti dia un pò di sostegno nelle difficili sfide che stai affrontando.
    Un caro saluto e in bocca al lupo

  • 20 ottobre 2010 | Permalink |

    Nella mia personale esperienza, ho adottato con mio marito un preciso programma. Dalla nascita del bambino abbiamo deciso di farlo dormire nella sua cameretta. La nostra decisione è stata spesso accompagnata da giudizi poco gradevoli da parte di familiari ed amici ma a 14 mesi di distanza, ci ritroviamo con un bambino che dorme anche 10 ore filate e che al mattino ci raggiunge in camera da solo e sorridente! Abbiamo rinunciato al classico lettino con le sbarre preferendo il materasso posto direttamente sopra al pavimento adottando gli opportuni accorgimenti igienici e di isolamento termico. Tali accorgimenti hanno procurato in noi genitori e nel bambino una certa serenità, giacchè innanzitutto non abbiamo il timore delle possibili cadute dal letto alto e lui è appagato da sonni ristoratori. Ovviamente questo tipo di scelta è costata fatica e spesso, soprattutto nei primi mesi noi gentori abbiamo trascorso notti insonni ma solo per la nostra preoccupazione (infondata il più delle volte). Tutti i genitori sentono il desiderio di condividere il lettone con i propri figli. In alcuni casi è auspicabile,perchè negarlo, ma una simile pratica se diventa abitudine, a parer mio potrebbe essere deleteria per la coppia e per il bambino. Consiglio comunque a tutti i genitori di essere confidenti sul fatto di lasciare dormire i propri figli da soli (ed al buio!!).Ovviamente, in primis occorre essere complici come coppia ragionando a fondo sulle proprie opinioni per metter in pratica scelte condivise!Saluti e complimenti per il suo lavoro Dottoressa Lucia!!!Rossella :-)

  • 20 ottobre 2010 | Permalink |

    Ciao Rossella, ti ringrazio per i complimenti e per il contributo che hai dato ai genitori lettori di Psicozoo! Una scelta coraggiosa che può servire da esempio anche in altri ambiti: mantenersi la paura aiuta i figli a crescere più sicuri.
    Un saluto!

  • 5 ottobre 2011 | Permalink |

    Ciao io sono una mamma di 20anni e ho un bimbo di 25 mesi. Ho sbaglaito a farlo sempre con me e adesso non ne vuole sapere di dormire nel suo lettino urla come un matto se mi allontano e se non torno gli viene un pianto isterico come posso fare? Grazie

  • 11 ottobre 2011 | Permalink |

    Ciao, io posso dire di essere riuscita sin da subito a far dormire il mio piccolo da solo, ma il tutto è durato fino al nono mese del bambino. Per qualche ragione il piccolo ha iniziato a non volerne più sapere di addormentarsi da solo e tutt’oggi che ha 12 mesi devo addormentarlo in braccio. Più volte ho provato a farlo riabituare ad addormentarsi da solo, ma dopo un pianto isterico di 2 ore e mezza e diversi vomiti son crollata anch’io e continuo a cullarlo in braccio; la cosa positiva che parecchie notti non si sveglia e dorme fino al mattino, ma effettivamente alcune notti devo anche alzarmi più volte per farlo riaddormentare. La mia richiesta è: c’è un metodo meno drastico di quello che hanno consigliato a me? (Fate la nanna- di Eduard Estivill). Io non ce la faccio a sentirlo piangere per così tanto tempo.
    Grazie, attendo impaziente una risposta.
    Carmela.

  • 1 novembre 2011 | Permalink |

    Care Nicole e Carmela,
    per far dormire i bambini da soli, specialmente se non sono abituati, non è necessario piazzare il bambino nel letto e lasciarlo piangere fino all’infinito.
    Cercate di rendere il tempo della nanna un piacevole momento da vivere insieme. Mettete una sediolina vicino al lettino, cantategli una canzocina, leggetegli una favola, finchè non si sarà addormentato. L’importante è non mettervi a letto con lui per nessun motivo al mondo e non tenerlo in braccio: il bimbo nel SUO (non il vostro) lettino, voi accanto che gli tenete la mano.
    In bocca al lupo

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