I bloggers dicono no alla pedofilia

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Raccolgo l’accorato appello di Gianni Iviglia, fondatore del movimento politico Italia 2009, che si propone di denunciare gli illeciti e le idiosincrasie della politica contemporanea. Gianni Iviglia chiede a tutti i bloggers attraverso la rete, di informare la gente e di manifestare il proprio dissenso rispetto ad un’iniziativa aberrante che si terrà il 23 Giugno: la giornata dell’orgoglio pedofilo.

Psicozoo ne aveva già parlato nell’intervista a Eliana Iuorio, Responsabile delle relazioni esterne e capo ufficio stampa dell’Associazione “inrosa” di Napoli, che si occupa della violenza sulle donne e sui minori. Il 23 Giugno ricordate di indossare un fiocco o un fiore bianco per dire no alla normalizzazione della pedofilia, un comportamento patologico che fa soffrire tanti bambini nel mondo.

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Psicologa clinica, specializzata in Psicoterapia d’Integrazione Strutturale presso l’istituto SIPI di Napoli.

E’ responsabile del centro “H-anto a te” di San Sebastiano al Vesuvio, per l’inserimento sociale e lavorativo di persone diversamente abili e consulente presso la residenza psichiatrica Kairòs di Casoria.

Svolge l’attività privata presso le sedi del suo studio a Pozzuoli , in Via Oberdan 37/A e a Quarto (Na) in Corso Italia 111.

Per contatti: 331.5860110

Ciao Luca,
sono perfettamente d’accordo con te, tutte le forme di sessualità, perfino quelle più inusuali, sono del tutto ammissibili se non rappresentano l’unico modo per avere un rapporto sessuale e se sono praticate, come dicevi tu, da adulti consensienti.
Solo la pedofilia non può MAI essere ritenuta normale, perchè, checchè ne dicano i pedofili, UN BAMBINO NON è IN GRADO DI ESPRIMERE IL SUO CONSESSO O DISSENSO AD UN RAPPORTO SESSUALE.
Per queste ragioni, più che alla persecuzione di massa, inviterei i pedofili a chiedere di essere curati per non commettere più nefandezze e le istituzioni a garantire loro programmi riabilitativi, come per tutte le malattie e per tutti i reati.

avatar Luca scrive:

Sono un amante della pornografia, svolta tra individui adulti e consenzienti, non m’interessano i pareri dei benpensanti, ma quando penso ai pedofili…non ho parole per esprimere il mio odio verso di loro, ho già denunciato dei siti che trattano quelle nefandezze e spero che tanti mi seguano per eliminare queste squallide pratiche contro i poveri bambini.
Mi auguro che gli amanti dell’ “orgoglio pedofilo” vengano perseguiti senza pietà…ma da quello che sento e vedo ho l’impressione che certe cose vengano ritardate appositamente, non in Italia, ma in paesi che da sempre si comportano in modo ambiguo, vedi il Belgio.