Inizia oggi a Verona “La grande sfida 14″, una manifestazione ideata dal Centro Sportivo Italiano, un evento culturale, artistico, ludico e sportivo, a cui sono invitati atleti diversamente abili da tutta Italia e anche dall’estero. Vi partecipano associazioni, enti, istituzioni e cooperative, come occasione di incontro e di dialogo tra tutti gli attori sociali che si occupano di disabilità sensoriale, fisica e mentale, simbolo di una società ancora capace di reciprocità.
Il senso
“Per una comunità che include” è lo slogan di questa quattordicesima edizione, ad indicare come i tempi siano cambiati da quando il disabile veniva nascosto e chiuso in casa o in manicomio, perchè la gente non vedesse e non sapesse. Oggi le persone diversamente abili ci ricordano il loro diritto a partecipare e spingono verso il passaggio da una società per tutti ad una società con tutti. Attraverso gare sportive, eventi culturali, tavolate condivise, il racconto delle loro storie videofilmate nel convegno finale, i ragazzi diversamente abili e i loro operatori, terapisti, volontari, troveranno un’occasione di scambio di esperienze e di arricchimento reciproco.
E la ricchezza non se la terranno per loro. Confrontarsi con la disabilità per i cosiddetti “normali” non è solo la presa di coscienza di un insieme di esigenze e di bisogni a cui dobbiamo rispondere come società, ma è soprattutto un’offerta di senso, di occasione, di partecipazione e di speranza che i diversamente abili ci porgono. Se tutti noi nella vita quotidiana abbiamo dei limiti, loro che ci sono passati, ci possono insegnare strategie per affrontarli e provare a superarli, senza più piangerci addosso per quello che non abbiamo.
Non credete possibile che un ragazzo in carrozzella possa ballare in discoteca, che una persona non vedente possa camminare da solo per strada, che un paziente psichiatrico possa avere un lavoro e uno stipendio? Vi sbagliate di grosso! La Grande sfida testimonia proprio il contrario e rinsalda il legame che ci fa sentire appartenenti ad un’unica comunità, ciascuno con le proprie abilità e possibilità.
Il programma
Sabato 30 maggio 2009 – Verona
- Ore 10.00: «TuttinAcqua» gara internazionale di nuoto.
- Ore 15.00: Festa, musica e spettacolo presso la discoteca “le Cupole” di Soave.
- Ore 18.00: «Per una Comunità che include Tour», artisti di strada con diverse abilità nelle piazze della città.
- Ore 21, presso il Teatro Filippini: “Per una comunità che include”, spettacolo d’arte a 360°.
Domenica 31 maggio 2009 – Verona
- Ore 10.00 Convegno presso l’Aula Magna del Polo Zanotto (Università); ore 12.30 S. Messa;
- Ore 13.15 pranzo;
- Ore 14.30 sfilata;
- Ore 15.00 Piazza Brà sport e giochi con la presenza di persone disabili psichiche, fisiche e sensoriali da varie città italiane ed europee ed il coinvolgimento delle associazioni cittadine.
- Ore 17.30 premiazioni; ore 18.00 saluti.
Per concludere permettetemi di dare il mio in bocca al lupo ai nostri atleti partiti alla volta di Verona dalla Residenza pischiatrica Kairòs e dal Centro Diurno Agorà, due struttre psicoriabilitative per pazienti psichiatrici della Cooperativa Sociale Integrazioni di Casoria (Na). Divertitevi ragazzi!
Fonte:
- VERONA E PROVINCIA, MAGGIO 2009: «LA GRANDE SFIDA 14», PER UNA COMUNITÁ CHE INCLUDE



















