Viva la vida

So che è inusuale trovare della musica in un sito di Psicologia, ma leggendo il testo della stupenda canzone “Viva la vida” dei Coldplay, mi è sembrato di scorgere delle suggestioni simili ad alcuni racconti dei miei pazienti.

Questa canzone mi sembra descrivere bene, infatti, il passaggio che avviene nell’esistenza di chi si ritrova dal fare una vita del tutto “normale”, con le proprie certezze e soddisfazioni, al cadere nell’angoscia della depressione o degli attacchi di panico. Tutte le certezze sembrano sgretolarsi, non ci si riconosce più, eppure tutto diventa più vero…

Tra l’altro questa canzone offre molti spunti emotivi e fantasie: ho fatto un piccolo sondaggio tra colleghi (si vede che noi psicologi ci arrovelliamo parecchio il cervello!). Qualcuno mi ha detto che è un pezzo rilassante, altri che è angosciante, qualcun altro ancora immaginava di correre con questa colonna sonora oppure di veder scorrere scene di vita del passato.

Sarei curiosa di conoscere le vostre impressioni.

Vi lascio con le note dei Coldplay e il testo con uan traduzione offerta da airdave.it. Buon ascolto.

Coldplay – Viva La Vida

I used to rule the world
Seas would rise when I gave the word
Now in the morning I sleep alone
Sweep the streets I used to own
I used to roll the dice
Feel the fear in my enemy’s eyes
Listen as the crowd would sing:
“Now the old king is dead! Long live the king!”
One minute I held the key
Next the walls were closed on me
And I discovered that my castles stand
Upon pillars of salt, pillars of sand

I hear Jerusalem bells are ringing
Roman Cavalry choirs are singing
Be my mirror my sword and shield
My missionaries in a foreign field
For some reason I can not explain
Once you know there was never, never an honest word
That was when I ruled the world
(Ohhh)

It was the wicked and wild wind
Blew down the doors to let me in.
Shattered windows and the sound of drums
People could not believe what I’d become
Revolutionaries Wait
For my head on a silver plate
Just a puppet on a lonely string
Oh who would ever want to be king?

I hear Jerusalem bells are ringing
Roman Cavalry choirs are singing
Be my mirror my sword and shield
My missionaries in a foreign field
For some reason I can not explain
I know Saint Peter won’t call my name
Never an honest word
And that was when I ruled the world
(Ohhhhh Ohhh Ohhh)

Hear Jerusalem bells are ringings
Roman Cavalry choirs are singing
Be my mirror my sword and shield
My missionaries in a foreign field
For some reason I can not explain
I know Saint Peter will call my name
Never an honest word
But that was when I ruled the world
Oooooh Oooooh Oooooh”

Coldplay – Viva La Vida Traduzione

io dominavo il mondo
le maree si alzavano quando lo ordinavo
adesso al mattino dormo da solo
spazzo le strade che una volta possedevo
io tiravo i dadi
vedevo la paura negli occhi dei miei nemici
sentivo la folla cantare
”adesso il vecchio re è morto! lunga vita al re!”
un momento tenevo le chiavi
subito dopo mi rinchiudevano fra quattro mura
ed ho scoperto che i miei castelli avevano fondamenta di sale, colonne di sabbia
sento le campane di Gerusalemme suonare
i cori della cavalleria romana
Siate il mio specchio, la mia spada e scudo
i miei missionari in un territorio straniero
per alcune ragioni che non so spiegare
Una volta lo sai che non c’era mai una parola onesta, mai
ma quello era quando dominavo il mondo
(ohh)
Ed il dannato selvaggio vento
ha buttato giù le porte per farmi entrare.
Finestre infrante ed il suono dei tamburi
la gente non credeva a ciò che ero divenuto
i rivoluzionari volevano
la mia testa su un piatto d’argento
Solo un pupazzo con un unico filo
chi mai vorrebbe essere un re?
sento le campane di Gerusalemme suonare
i cori della cavalleria romana
Siate il mio specchio, la mia spada e scudo
i miei missionari in un territorio straniero
per alcune ragioni che non so spiegare
So che San Pietro mi chiamerà
Mai una parola onesta
ma quello era quando dominavo il mondo
(ohh)
sento le campane di Gerusalemme suonare
i cori della cavalleria romana
Siate il mio specchio, la mia spada e scudo
i miei missionari in un territorio straniero
per alcune ragioni che non so spiegare
So che San Pietro mi chiamerà
Mai una parola onesta
ma quello era quando dominavo il mondo
(ohh)

2 Commenti

  • 22 giugno 2009 | Permalink |

    Lo sgretolamento delle certezze sembra essere un evento iniziatico per gli esseri umani del secolo corrente- iniziazione all’autenticità di esistenza- e l’attacco di panico è manifestazione -patologica- di questa umanità, cittadini di un momento storico di costitutiva incertezza ed instabilità- ideologica, fisica, emotiva. Tutto coerente.

    “l’arte non esisterebbe se il mondo fosse chiaro”

    Personalmente amo i Coldplay! e penso siano altamente ispirativi – quasi .. filosofi !

  • 22 giugno 2009 | Permalink |

    Cara Ester, concordo con te, i Coldplay sono sempre fonte di profonde suggestioni.
    E concordo anche sulla necessità di stare nel caos per accedere ad un’esistenza più autentica: quando non è sufficiente una ritinteggiata, il palazzo deve essere ricostruito dalle fondamenta e per ricostruire spesso bisogna fare piazza pulita della vecchia struttura.
    Grazie per il tuo commento competente, un saluto.

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