8. L’anatomia del Panico di massa: la Guerra dei mondi
Basta poco a creare l’allarme nelle nostre case: una dichiarazione avventata alla tv, un diceria messa in giro su internet. Ed è subito panico. Perchè accade? Ne è un buon esempio una storica trasmissione radio che negli anni ’30 fece credere a tutti che la Terra fosse sotto lo scacco alieno. Da non crederci.
Il fatto
Nel giorno di Halloween del 1938, Orson Welles trasmise via radio un adattamento della novella di H.G. Wells, “Guerra dei Mondi”, nell’ambito di una serie antologica di racconti via radio intitolata “Mercury Theatre on the Air”. Il racconto via radio, andando in onda sotto forma di radiogiornale ed essendo anche privo di annunci pubblicitari, gettò nel panico 3 milioni di persone (sui 6 milioni che ascoltavano il programma), che si convinsero che sul pianeta terra stesse avvenendo un’invasione di Marziani. Il giorno dopo Welles dovette scusarsi pubblicamente, ma la vicenda lo consegnò al successo.
Se siete curiosi di leggere la versione integrale in italiano del programma cliccate qui.
Di seguito il video con alcuni estratti della trasmissione, nei punti in cui l’audience raggiunse il picco massimo e con essa il terrore della gente.
La ricerca
Successivamente il Professor Cantril1 , Psicologo di Princeton, condusse uno studio nel quale furono intervistati 135 abitanti del New Jersey sulla loro reazione alla trasmissione. Un numero sorprendente di persone spaventate non si erano nemmeno preoccupate di verificare la validità della notizia e anche persone di cultura elevata avevano ritenuto attendibile la notizia solo perchè era stata trasmessa per radio e quindi considerata autorevole.
Secondo Cantril i fattori che favorirono l’interpretazione errata della situazione furono i seguenti:
a) Il tono realistico con cui fu dato il comunicato
b) L’affidabilità della radio
c) L’uso di esperti
d) L’uso di località realmente esistenti
e) La sintonizzazione dall’inizio del programma o a programma già cominciato.
Ci piace pensare che oggi saremmo stati più accorti e maggiormente in grado di non cadere in una tale e ovvia messinscena, ma non c’è da esserne troppo certi: la manipolazione mediatica delle nostre emozioni e dei nostri desideri è un fenomeno che ci riguarda da vicino.
Fonti:
- The ten most revealing experiments
- Cantril, “The invasion from Mars: A study in the Psychology of panic” – 1940 [↩]



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