10 esperimenti 3: l’obbedienza all’autorita’

3. L’obbedienza all’autorità: la capacità umana di essere crudeli

La terza puntata del nostro speciale ci racconta come talvolta pur di obbedire a qualcuno che riteniamo autorevole, siamo capaci di macchiarci delle peggiori crudeltà. Forse questo vecchio esperimento può spiegarci in parte come sia stato possibile che una popolazione intera come quella tedesca nell’epoca di Hitler sia stata capace di permettere e di approvare la carneficina operata dal folle gerarca nazista, così come si è verificato in molte altre epoche storiche e in molte altre locations geografiche.

Nel 1963, lo psicologo Stanley Milgram elaborò un esperimento per testare la propensione degli esseri umani ad obbedire ad un’autorità perfino quando questa ordina di fare del male ad un’altra persona.

Ai soggetti dell’esperimento di Milgram veniva detto che avrebbero parteciparto ad un esperimento sull’apprendimento, in cui avuto il ruolo di insegnanti per un allievo (in realtà uno dei ricercatori che si spacciava per soggetto sperimentale). Il loro compito era quello di dare una scossa elettrica all’allievo se avesse dato una risposta errata.

La ricerca

Il soggetto sperimentale veniva posto di fronte ad un apparecchio che, a detta dello sperimentatore, era collegato ad un’altra persona situata in una stanza attigua, con una serie di leve su cui era indicato “scossa lieve”, “scossa intensa”, “scossa molto intensa”,ecc. Il soggetto doveva presentare all’allievo una lista di parole da ripetere in sequenza. Quando l’allievo sbagliava, il soggetto doveva somministrargli una scossa, aumentandone gradualmente l’intensità ogni volta che sbagliava.

Ovviamente la scossa non era reale, ma l’attore emetteva urla di dolore terrificanti e gemiti di terrore, chiedendo, già dopo la prima scossa di essere liberato. Nonostante questo, il 79% dei soggetti superava la scossa di 150 volt, cioè quella in cui l’allievo li pregava di smettere, mentre ben il 65% dei soggetti arrivava alla scossa della massima intensità. Continuavano perfino quando veniva detto loro che l’allievo a causa delle scosse aveva perso conoscenza, o addirittura quando dalla stanza attigua non proveniva più alcun suono!

Pare che gli esseri umani abbandonino piuttosto facilmente considerazioni etiche e morali quando l’autorità ordina loro di violarle. Forse è un retaggio del fatto che abbiamo bisogno di fidarci delle persone che consideriamo autorevoli e degne di attenzione, forse la nostra atavica paura dell’autorità è più forte di ogni convinzione morale.

Fonte:

- The Ten Most Revealing Psych Experiments

- Stanley Milgram (1974), Obedience to Authority; An Experimental View. Harpercollins



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