Dipendenza sessuale: come riconoscerla nel partner

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Sebbene possa essere piacevole avere un compagno o una compagna appassionati, talvolta il desiderio sessuale può trasformarsi in una vera e propria ossessione, in cui il sesso non è più un profondo e benefico momento d’intimità col partner, ma diventa dipendenza verso qualcosa vissuta come estrema necessità.

Quando possiamo parlare di dipendenza?Quando il sesso non è più un piacere ma un bisogno impellente e continuo e il rapporto sessuale diventa un antidoto all’ansia e una modalità per gestire l’agitazione. La sessualità viene vissuta dal dipendente come un modo per rispondere al proprio senso d’inadeguatezza, per sentirsi capaci almeno in qualcosa. Nonostante la maggior parte della giornata sia dedicata alla ricerca del piacere, il dipendente non si sente appagato dopo un rapporto, anzi subentrano in seguito sensi di colpa e di vergogna. Sebbene si ripromettano di darsi una regolata, puntualmente falliscono, amplificando così il loro senso di inferiorità.

Il dottor Sameer Parikh, psicologo, definisce la dipendenza sessuale come “una situazione in cui fare sesso è visto come l’unica priorità di una persona, spingendola a trascurare tutti gli altri aspetti importanti della vita, come il lavoro, il sonno e la vita sociale. La dipendenza e la compulsività verso il sesso include qualsiasi comportamento sessuale attuati in modo ossessivo, incontrollato e irrazionale, al punto da diventare auto-distruttivo. Le persone con questa diagnosi, sentono o possono avere poco controllo sul sesso e possono aver bisogno di una terapia psicologica o medica.”

Una ricerca condotta dai sessuologi dell’Istituto italiano per lo studio delle psicoterapie rivela che circa il 6% degli italiani tra i 2o e i 45 anni manifesta problematiche attinenti, per lo più uomini (ma le donne non sono poche) con una relazione stabile, laureati e senza particolari problemi economici. Ancora una volta le sindromi da “incontinenza” sembrano legate al benessere sociale. Chi manifesta questi disagi, spesso soffre di depressione e ansia latenti e può manifestare aggressività verso il coniuge o i figli. Le relazioni sociali sono poche e superficiali, perchè il dipendente ha paura della vicinanza e avverte un senso di solitudine e isolamento.

Come riconoscere la dipendenza sessuale nel partner?

Charu Amar, del “Times of India”, suggerisce alcuni fattori da osservare se avete il sospetto che il vostro partner sia dipendente dal sesso. Si tratta di semplici suggerimenti che vi consiglio di valutare attentamente prima di prendere decisioni rispetto alla vostra relazione.

Lui potrebbe essere dipendente dal sesso se:

  1. il classico raporto sessuale non fa per lui: si lamenta spesso della mancanza di varietà sessuale tra voi. Un normale rapporto sessuale (valutate sempre quello che per voi è “normale”) non lo soddisfa mai e richiede sempre prestazioni sessuali da porno-star. Triva soddisfazione nei nei “numeri”, siano essi il numero di posizioni sessuali particolari o il numero di volte che raggiunge l’orgasmo in una notte d’amore.
  2. Conduce una doppia vita: ha bisogno di avere una o più relazioni extra-coniugali esclusivamente per la gratificazione sessuale e anche se lo scoprite e gleine parlate, non ne può proprio fare a meno perchè non riesce a controllare i propri bisogni sessuali.
  3. Si procura costantemente materiale a sfondo sessuale: non stiamo parlando di un uomo che occasionalmente prova piacere nel guardare materiale pornografico, ma di una persona che si dedica alla ricerca di questo materiale anche in posti e momenti in cui non è opportuno. Se nella sua cronologia trovate continue visite a siti porno e la sua mail box è piena di inviti da siti per adulti, tenete gli occhi aperti.
  4. Ha il sesso costantemente in testa: se nel perseguire le sue relazioni sessuali trascura le proprie responsabilità sociali, professionali e spirituali.
  5. tende a scappare: se di solito dopo il sesso tende ad andar via, perchè ha paura di avvicinarsi troppo. Questa ritirata è dovura alla sua consapevolezza del suo desiderio compulsivo per il sesso  che non riesce a dominare.
  6. non gli importa di avere problemi legali: se venite a sapere di problemi legali per atti osceni in posti in cui è illegale, con una prostituta, per atti voyeristici o esibizionistici.
  7. se diventa ogni giorno più cinico: se vi rendete conto che vive sentimenti negativi di colpa, vergogna o rimorso, perchè si rende conto che non riesce ad impedirsi di fare cose che ritiene sbagliato per sè e per la sua partner.

Lei potrebbe essere ninfomane se:

  1. è una procacciatrice di sguardi: se ha bisogno di attenzione da più di una persona. Se si trova tra amici, colleghi o qualunque altro uomo non può fare a meno di cercare di attirare l’attenzione su se stessa.
  2. per lei, tutti desiderano fare l’amore con lei: vive con l’idea che tutti la desiderino e che lei sia l’unica al mondo in grado di saziare il bisogno di sesso di qualunque anima affamata.
  3. E’ sempre impegnata in una relazione: il suo passato rivela una serie continua di relazioni, perchè non riesce a stare da sola. In più, ciascuno dei suoi precedenti compagni è estremamente diverso dagli altri, segno che non cerca una persona speciale accanto a sè, ma solo una persona.
  4. vede il sesso ovunque: qualunque cosa le diciate, lei la interpreta sempre come messaggio sessuale. Ogni spezzone della vostra conversazione viene erotizzato per condurre al sesso. Perfino un comportamento passivo non è interpretato come una resistenza.
  5. il sesso per lei è una droga: considera il sesso come medicina per qualsiasi problema e ansia. E’ difficile condividere con lei problematiche che non voglia curare col sesso.
  6. vuole tutto e subito: questa è la sua aspettativa in una relazione anche nei primi incontri.
  7. la rifiuti e sono dolori: se un giorno avete “mal di testa” e fallite, lei sperimenterà un estremo senso di rifiuto al punto da cadere in episodi depressivi

Cosa fare:

Se vi accorgete che il vostro partner è eccessivamente dipendente dal sesso, vi scontrerete col fatto che difficilmente accetterà di aver bisogno di aiuto. In questo caso, è compito del partner trovare la modalità con pazienza e comprensione, per spingerlo a consultare uno specialista. Va comunque tenbuto presente che la mancanza di trattamento, non solo li espone a imbarazzo, ma anche a problemi legali e relazioni sbagliate, specialmente per quanto riguarda le donne.

Fonti:

- Charu Amar: “Living with a sex addict?”

- ilMioPsicologo.it

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Psicologa clinica, specializzata in Psicoterapia d’Integrazione Strutturale presso l’istituto SIPI di Napoli.

E’ responsabile del centro “H-anto a te” di San Sebastiano al Vesuvio, per l’inserimento sociale e lavorativo di persone diversamente abili e consulente presso la residenza psichiatrica Kairòs di Casoria.

Svolge l’attività privata presso le sedi del suo studio a Pozzuoli , in Via Oberdan 37/A e a Quarto (Na) in Corso Italia 111.

Per contatti: 331.5860110
avatar cristal scrive:

ammetto che io e il mio uomo rientriamo nei canoni… Lui e dipendente e io ninfomane… Solo che condurre una doppia vita da parte mia e umiliante e odioso… Amo il mio uomo ma somo spesso a caccia di altre ‘prede’ poi io sono una masochista e lui un sadico… Si la nostra coppia e un casino… Quindi ci mettiamo di mezzo anche questa di patologia e tutto diventa un casino… Il bello e k siamo entrambi molto giovani e so che ci si ama da giovani ma cosi nn e troppo? Essere ninfomane condiziona la mia vita… Come fare??

avatar peppe scrive:

salve.io e la mia compagna, ogni volta che andiamo a letto cioe’ una volta a settimana lo si fa minimo 4 massimo 5 in un paio d’ore premetto pero’ con ciochini vari, ma mi domando ma sara’ nifomane? si da tutta se stessa con coiti,e strilli,ecc . a !!!! dimenticavo io ho 51 anni
e’ lei 33 pero’ c’e’ molta intesa tra noi e senza nessun tabu’.premetto che io non faccio uso di nessun farmaco di aiuto. saluti peppe.

avatar Juliet scrive:

La descrizione della ninfomane è la mia (fortunatamente presto ex) collega spiccicata… pretendeva di avere tutti gli uomini del mondo per sé (non uno in particolare: tutti) e se qualcuno aveva l’ardire di guardare me e non lei era la guerra totale… Era del resto incapace di avere con un uomo un rapporto di amicizia normale in cui non entrasse il sesso. L’articolo purtroppo non dà molte spiegazioni sugli impulsi che muovono le persone che hanno questo tipo di dipendenza. Nel caso in specie, penso un bisogno ossessivo di affermazione e di possesso e il fatto che crede di avere trovato nel sesso lo strumento ideale per manipolare gli altri (infatti usa il sesso anche per ottenere favori di ogni genere). Che ne pensa lo psicologo?

avatar Marco scrive:

Io ne sono uscito rivolgendomi ad un’ associazione di Bolzano, la SIIPAC del Dr. Guerreschi, dove sono stato aiutato moltissimo ad uscirne. Il Dottore è davvero un luminare e di un umanità straordinaria, ma tutto lo staff è eccezionale.
Adesso sono veramente rinato, prima ero una larva! Non pensavo che ai soldi e a giocarmeli tutti, nascondendo ogni mio pensiero ed ogni mia mossa a mia moglie. Non vivevo più!!
L’associazione è seria e ti segue 8 ore al giorno, per un tempo che nel mio caso è stato di 6 mesi.
Trovate delle info sul sito http://www.siipac.it o alla mail:
info@siipac.it

Grazie e forza amici, se ne può uscire davvero!
Marco